Il riconoscimento facciale e le linee guida sulla videosorveglianza

Il 10 Luglio 2019 sono state pubblicate, dal comitato europeo per la protezione dei dati, le Linee guida sulla videosorveglianza con lo scopo di aiutare nell’applicazione del Regolamento (UE) 2016/679 in questo ambito.

In tale documento sono analizzati i seguenti elementi:

  • ambito di applicazione;
  • liceità del trattamento;
  • divulgazione del dato a terzi;
  • gestione di particolari categorie di dati (es. dati biometrici derivanti dal riconoscimento facciale);
  • diritti degli interessati;
  • trasparenza e obbligo d’informazione;
  • periodi di conservazione consentiti;
  • misure tecniche e organizzative da attuare.

Grazie a tali linee guida si chiarisce molto bene come comportarsi nel caso si vogliano implementare soluzioni di riconoscimento facciale biometrico, anche grazie a esempi pratici di buona condotta, come quello di seguito riportato:

Le linee guida qui consultabili (PDF) e sostanzialmente specificano buone prassi operative per poter adoperare al meglio la tecnologia contemperando esigenze di privacy, tra cui, con riferimento al trattamento di dati biometrici nel riconoscimento facciale, la necessità del consenso e la presenza di alternative per gestire al meglio il diritto principale dell’interessato (fermi restando gli altri diritti del capo III del GDPR).